III secolo a.C.
Esistono impronte materiali a prova del fatto che sul territorio di Funtana esistevano insediamenti già nel tardo neolitico e che c'è stata una continuità di insediamento lungo la costa di Funtana fino al III secolo a.C.
Epoca romana
L'esistenza dell'esclusivo territorio nella zona dell'odierna Funtana quasi con certezza può essere documentata sin dall'epoca romana. I lunghi campi che circondano Kampaladanja seguono la linea costiera e ancora oggi portano, con la loro regolare divisione rettangolare, i segni del sistema ortogonale caratteristico degli interventi romani di base nel paesaggio.
Anno 1331
Funtana viene menzionata per la prima volta come località
Medioevo
Nel Medioevo il territorio di Funtana abbondava di insediamenti, e uno di essi era situato accanto alla chiesa della Beata Maria Vergine che nel XVI secolo è stata allargata mentre la sua parte anteriore antica risale al Medioevo.
XVI secolo
Quest'epoca ha portato all'Istria e al territorio di Funtana molte difficoltà, guerre, fame, calo della popolazione, nuovi abitanti come anche nuovi governatori.
XVII secolo
Il villaggio di Funtana si è sviluppato sul colle accanto al castello e alla chiesa parrocchiale, costruiti da Bernardo Borisi, il governatore di Funtana, all'inizio del XVII secolo. I Borisi sono così stati i governatori ereditari di Funtana fino alla caduta del feudalesimo in Istria nella seconda metà del XIX secolo.
XVIII secolo
Le cartine geografiche dell'Istria della fine del XVIII secolo riportano i confini del feudo di Funtana che a differenza di quello di Vrsar, che proprio in quell'epoca era stato annesso a Venezia, ha mantenuto la propria indipendenza.
Anno 1805
La località di Funtana è diventata proprietà del distretto di Poreč.
XIX secolo
in quest'epoca si sviluppa la pesca e quindi non c'era famiglia che non possedesse una barca con cui andare a pescare. Lo sviluppo della pesca e della costa di Funtana tra il XIX e XX secolo è stato tra gli sviluppi maggiori in Istria.
XX secolo
dagli anni '50 agli anni '80 del XX secolo a prendere il posto dell'agricoltura e della pesca inizia a essere il turismo che raggiunge ben il 70% del prodotto sociale
Prima e Seconda guerra mondiale
Il periodo tra le due guerre mondiali è stato estremamente difficile per Funtana, come anche per il resto dell'Istria sotto la repressione fascista. Sono state chiuse le scuole croate e una parte della popolazione in un modo o nell'altro è stata costretta a lasciare la propria patria. Negli anni '50 sul territorio si insediano abitanti provenienti dal resto della Croazia e dalla Jugoslavia di allora, provenienti soprattutto dall'entroterra della Dalmazia.
Anno 2006
è stato istituito il comune di Funtana, separandosi dal comune di Vrsar.